QUALCHE MITO DA SFATARE...

La sirena

Quante volte avete pensato che le ambulanze utilizzano la sirena nel traffico ogni volta che non hanno voglia di stare in coda?
Bene, gli autisti delle ambulanze non possono utilizzare la sirena quando ne hanno voglia, esistono protocolli precisi che regolamentano il servizio di emergenza-urgenza, per esempio l’uso della sirena deve essere autorizzato dalla centrale operativa 118, con cui si è sempre in contatto radio.
Se viene assegnato un codice rosso alla partenza (che la centrale ha identificato come tale in base alle informazioni raccolte da chi ha effettuato la telefonata), si utilizzano sempre i segnalatori acustico luminosi, per urgenze di gravità inferiore, la centrale operativa può consentirne l’utilizzo nel caso ci sia traffico (segnalato dall’autista) o per la lunga distanza.

Le ambulanze non partono dall’ospedale

La centrale operativa 118 chiama un’ambulanza dell’Assistenza Pubblica o della Croce rossa (secondo la rotazione) inviando i dettagli del servizio su un frontalino che è un display che si trova nell’abitacolo, inviando le informazioni su dove recarsi e che tipo di servizio è.

Non c’è un medico su ogni ambulanza

Le ambulanze trasportano un equipaggio composto da un autista e da uno, due o tre militi che non sono operatori sanitari ma personale formato e preparato per svolgere il servizio di trasporto infermi.
Qualora ci fosse la necessità di un soccorso medicalizzato, la centrale operativa invia, oltre all’ambulanza, anche l’automedica, che prevede a bordo un medico rianimatore anestesista ed è equipaggiata con attrezzature avanzate e farmaci.

Le ambulanze non girano senza meta tutto il giorno finchè non ricevono una chiamata per un servizio.

Le ambulanze sono ferme in sede fino a quando la centrale operativa non chiama per assegnare un servizio, purtroppo ferme in sede ci rimaniamo poco perché il lavoro da fare è tanto, ma se girassimo a vuoto sarebbe un bello spreco di benzina no? Per non parlare dell’inquinamento!

L’ambulanza non si chiama anche Pubblica

Ci piacerebbe molto, perché sarebbe davvero un riconoscimento speciale per noi! Ma è così solo a Parma, e questo vi fa capire quanto è importante e che tradizione abbia l’Assistenza Pubblica per la sua città, siamo talmente parte della vita di tutti che, per antonomasia, a Parma si dice “chiama la Pubblica” per dire di chiamare un’ambulanza, anzi, si dice “cièma la Pùblica”.

L’Assistenza Pubblica non fa solo servizio di ambulanza

Forse siamo conosciuti molto per questo, dopotutto le ambulanze girano di continuo in città, tutti i giorni, spesso facendo molto chiasso, mentre tutto il resto è svolto in modo più nascosto e silenzioso, in realtà la Pubblica ha anche il settore Servizi sociali che è molto attivo, con il servizio trasporto disabili, Telefono amico, il Telecontrollo/Telesoccorso, ma anche il servizio Onoranze funebri, i servizi per le manifestazioni, le lezioni di soccorso nelle aziende e non solo per la legge 388 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e tanto altro.