Pulmino di Padre Lino

L’Assistenza Pubblica, in convenzione con il Comune di Parma Assessorato alle politiche sociali e per le famiglie, politiche e parità, ed in collaborazione con l’Associazione Amici di Padre Lino, ha intrapreso nell’anno 2006 un percorso sperimentale per la realizzazione di un progetto denominato Pulmino di Padre Lino.
L’intento dell’Associazione era creare un metodo operativo per realizzare con più efficacia un primo contatto con le persone maggiormente a rischio di grave emarginazione.

A novembre 2006, fino alla primavera, il Pulmino è stato reso operativo, in via sperimentale, con due serate alla settimana, il mercoledì e la domenica sera dalle 21.00 all’01.00, con un aumento di uscite nel periodo di emergenza freddo su richiesta del Comune di Parma.
Si è continuato da novembre 2007 con l’intento di aumentare il numero di uscite e perfezionare il servizio.
Al momento infatti l’Unità di strada continua la sua attività il mercoledì, venerdì e domenica sera.

 

 

I volontari (in media 4 ogni uscita), percorrono le strade della città con il pulmino soffermandosi maggiormente nelle zone ritenute più frequentate da potenziali destinatari del servizio: la Stazione FS con la sosta più lunga, il Ponte Verdi/ingresso Parco Ducale, Piazza Ghiaia, Palazzo Pilotta e strade dell’Oltretorrente, a seconda del periodo dell’anno e delle segnalazioni degli stessi utenti.

Il materiale a disposizione dei volontari è essenzialmente un libretto informativo/depliant in più lingue, con le informazioni più utili per chi vive in stato di urgente necessità, the caldo e qualche alimento quali merendine, crackers, succhi, acqua ecc. e sono stati distribuiti numerosi accessori quali guanti, cappelli, coperte, scarpe.

I contatti sono in media 30 per uscita, stranieri ed italiani senza dimora, ma anche con un posto per dormire ma con disagi di varia natura, che per lo più si avvicinano al nostro servizio per dialogare.
In casi particolari vengono condotti ai dormitori nei periodi in cui vige lo stato di emergenza freddo.


Parallelamente al servizio di strada è stato realizzato un progetto, sempre in via sperimentale, dedicato esclusivamente al problema del pasto, ed in particolare a quello della domenica.
I volontari, parlando con alcuni utenti e operatori del settore, hanno evidenziato la necessità di un punto di somministrazione alimenti nel giorno festivo della settimana, in quanto le mense sono chiuse.
Con alcune offerte in denaro elargite all’Associazione appositamente per il servizio di Padre Lino e alcune donazioni della Mensa di Padre Lino, si è partiti con una distribuzione di alcuni generi alimentari il 25 marzo 2007, continuando ogni domenica, per circa due ore dalle 17.00 alle 19.00, con un gazebo ed una postazione mobile in Piazzale Picelli. Da Dicembre 2008, e da quest’anno in convenzione con il Comune anche per questo servizio, l’attività viene svolta presso l’Ospedale vecchio di Via D’Azeglio, in una stanza momentaneamente prestata all’utilizzo grazie al Comune.
I contatti in partenza sono stati circa 60, aumentando di settimana in settimana fino ad una media di circa 120 presenze che si sono ormai fidelizzate, dando anche la possibilità ai volontari di instaurare un dialogo per poter in qualche modo censire l’utenza ed avere una mappatura delle condizioni e provenienza dei soggetti in difficoltà.

Da febbraio 2010 la Caritas ha aperto la mensa in via Turchi 10 anche la domenica, così i volontari dell'Assistenza Pubblica prestano servizio, insieme ai volontari della Caritas, per la distribuzione di un pasto caldo dalle 11.30 alle 12.30 circa. La prima domenica di apertura sono stati serviti più di 100 pasti.

Per fare il volontario in questo servizio non occorre un corso formativo, basta fare un breve colloquio con il personale dell'Assistenza Pubblica ed entrare a far parte dell'associazione come milite dei Servizi sociali.